MaterazZidane
La tenevola del mondiale sembra arrivata a conclusione.
Alla fine tutto nasce da una maglietta.... Zidane avrebbe detto a Materazzi "E smettila di prendermi per la maglia. Se ci tieni tanto a fine partita te la regalo". Frase un po' spocchiosetta ma perfettamente in linea col carattere del divin franco-algerino. Materazzi, piu' ruspante, avrebbe risposto "la maglietta preferisco quella di tua sorella.. anzi gliela tolgo io che si fa prima".
Zidane invece di farcisi una risata (come nel duemila forse ci si potrebbe pure aspettare) o di rispondere per le rime (Che so, una cosa tipo "Fai pure, nel frattempo gli fo' compagnia io alla tu' moglie"), ha reagito da troglodita (ma con la validissima attenuante di essere stanchissimo e quindi comprensibilmente poco portato al dialogo raffinato).
Io ci avrei visto bene, a fine partita, un paio di reciproche scuse, e una censura severa a Zidane perche', comunque la si voglia girare, io preferisco uno che mi insulta la sorella (e NON perche' sono figlio unico) a uno che mi prende a testate.
Invece devo leggere questa delirante affermazione del presidente francese: "Caro Zinedine Zidane - ha detto il capo dello stato - lei è un virtuoso, un genio del calcio mondiale, ma anche un uomo di cuore, di impegno e di convinzione. E' per questo che la Francia l' ammira e l' ama". Aggiungerei, uomo di testa, soprattutto.
La casa in riva al mare
Dalla sua cella lui vedeva solo il mare
ed una casa bianca in mezzo al blu
una donna si affacciava Maria
e il mare che le dava lui.
Alla mattina lei apriva la finestra
e lui pensava quella e' casa mia
tu sarai la mia compagna, Maria
una speranza e una follia.
E sogno' la liberta'
e sogno' di andare via
e un anello vide gia'
sulla mano di Maria.
Lunghi silenzi come sono lunghi gli anni
parole dolci che si immagino'
questa sera vengo fuori Maria
ti vengo a fare compagnia
E gli anni stan passando
tutti gli anni insieme
ha gia' i capelli bianchi e non lo sa
dice sempre manca poco Maria
vedrai che bella la citta'.
E sogno' la liberta'
e sogno' di andare via
e un anello vide gia'
sulla mano di Maria.
E gli anni son passati tutti gli anni insieme
ed i suoi occhi ormai non vedon piu'
disse ancora la mia donna sei tu
e poi fu solo in mezzo al blu....
vengo da te Maria....
Lucio Dalla
Lucio Dalla
Campioni del mondo
E va beh, come esimersi dal post post finale mondiale?
Giunto davanti al televisore sull'onda del disgusto Moggi, della furia composta ma montante per il trappolone giocato a Della Valle, in ritardo perche' unico italiano del pianeta a pensare che la finale fosse alle 21:00 e quindi con la Francia in vantaggio per 1 a zero... mi son trovato in piedi col pugno alzato al gol di Materazzi. Ripeto... "gol di Materazzi". Un uomo che porta tatuate addosso piu' idiozie di un'intera edizione de La Padania
Mi sono dovuto inchinare agli occhi spiritati di Buffon, quello della maglia numero 88 (simbolo delle SS) e dei 2 milioni di euro (200.000 dosi di vaccino antipolio) persi scommettendo o giocando alla playstation.
Mi sono stropicciato gli occhi guardando Flebo Cannavaro entrare in grovigli di gambe e uscirne palla al piede lasciando pure in piedi gli avversari.
Ho visto Gattuso rilasicare l'intervista piu' divertente e ironica che mai calciatore abbia rilasciato. Gattuso. G A T T U S O.
Ho gioito all'ingresso di Del Piero, che dopo averci fatto perdere tutti i mondiali e europei che ha giocato da titolare, e' riuscito a darci una mano a vincere il primo mondiale dove ha fatto la riserva.
Ho visto Lippi, che ha dimostrato di saper fare le formazioni (e soprattutto i cambi) anche senza le telefonate di Moggi.
Ho visto Totti fare schifo... e almeno questo è rimasto come sempre
E alla fine, il domandone:
Ma dove ha imparato il francese Materazzi? E soprattutto.. cosa stracatacazzo gli ha detto a Zizou???






Ultimi commenti