Zuppa tartara
Il mondo è impazzito: due anziani coniugi si parlano a colpi di articoli di fondo sui quotidiani italiani, una partita di pallone finisce con cento feriti e un morto.. e io allora parlo di cucina. Vi presento la zuppa tartara.
Ignoro da cosa venga il nome, non riesco a immaginare nulla di meno tartaro di un dolce a base di ricotta, marmellata e pavesini ma così si chiama, da sempre, in casa mia.
Ingredienti per 4 persone golose
250 grammi di ricotta
1 tazzina di caffe'
2 buste di pavesini
marmellata in quantità variabile, ma abbiatene almeno mezzo vasetto
rum o vodka o whisky o anche nulla... se ne usa giusto uno spruzzo per amalgamare la ricotta
zucchero secondo i gusti
Preparazione
Lavorate la ricotta con uno spruzzo di liquore, zucchero secondo i vostri gusti, e 2 cucchiaini di marmellata, finche' non diventa cremosa (se la ricotta è di mucca ci vorrà piu' tempo che se è di pecora).
Versate in un piatto la tazzina di caffé che avrete allungato con acqua e zucchero.
Aprite i pavesini e immergeteli rapidamente nel caffe' prima da un lato poi dall'altro (si devono appena bagnare, nel piatto l'altezza del liquido sia di pochi millimetri), e fasciate l'interno di uno stampo a cupola, di dimensioni proporzionate alla quantità di ricotta.
Stendete uno strato di ricotta, poi uno di pavesini (sempre bagnati come sopra) , poi uno di marmellata fino a riempire lo stmapo. L'ultimo strato dovrà essere di pavesini.
Appoggiate un piatto sullo stampo e mettete in frigo per 3 o 4 ore.
Servite sformando.. e buon appetito!





Ultimi commenti