Ciao sono Alar
Vedi il mio profilo


Marzo 2007

DLMMGVS
1 2 3
4 5 6 7 8 9 10
11 12 13 14 15 16 17
18 19 20 21 22 23 24
25 26 27 28 29 30 31

Tag

Ultimi commenti

Nuovi post

Diffondi i contenuti

Aggiungi al mio Dada

Aggiungi al mio Dada

Condividi i contenuti

De.licio.us
Archivio Marzo 2007

Pioggia di stelle

by Alar (31/03/2007 - 22:01)

Tempo di scoperte

by Alar (28/03/2007 - 10:08)

14 cose che ho impiegato quasi 50 anni a imparare (qui l'originale in inglese)

1) Mai, assolutamente MAI, prendere una pillola lassativa e un sonnifero la stessa sera.

2) Se dovessi riassumere con una sola parola il motivo per cui la razza umana non ha mai dispiegato e mai dispiegherà il suo pieno poteziale, questa parola sarebbe "riunioni".

3) C'è un confine molto sottile fra "hobby" e "malattia mentale".

4) Le persone che vogliono condividere con voi la loro visione religiosa non sono quasi mai interessati a condividere la vostra.

5) Non si dovrebbero confondere vita e carriera.

6) Non gliene frega a nessuno di come balli. Alzati e balla, il resto viene da solo.

7) Non leccare mai un coltello da bistecca.

8) La forza più distruttiva dell'universo è il pettegolezzo.

9) Non esiste nessuno in grado di fornire un motivo chiaro e indiscutibile per spiegare l'uso dell'ora solare.

10) Meglio non dire a una donna niente che possa anche solo vagamente suggerire che potrebbe essere incinta a meno che non stia scodellando il marmocchio direttamente sui vostri piedi.

11) Arriva un momento in cui devi accettare che il tuo compleanno non interessa a nessuno. Questo momento è intorno agli undici anni.

12) L'unica cosa che unisce davvero gli esseri umani al di la di ogni differenza di età, sesso, religione, condizione economica o razza è il fatto che, nel nostro intimo, siamo TUTTI convinti di guidare meglio della media .

13) Una persona che è cortese con te ma cafona con il cameriere non è una bella persona. Punto.

14) I tuoi amici ti vogliono bene a prescindere.


Pensiero del giorno: non aver paura di tentare qualcosa di nuovo. Considera che un singolo hobbista ha costruito l'arca di Noé e un largo gruppo di professionisti il Titanic.

Qualcuno ha visto passare la primavera?

by Alar (26/03/2007 - 19:02)

No, Firenze non era cosi' oggi, però fa un freddo che si "stianta", l'acacia in giardino ha chiesto uno scaldino e il cane tenta surrettiziamente di infilarsi sotto le coperte.
L'unico che se ne frega è Gioele, che è nato decisamente troppo a sud, almeno secondo il suo termostato interno. Il bimbo è sempre deliziosamente tiepido qualunque sia la temperatura esterna, ha messo l'ultimo golfino di lana 3 anni fa e sabato di fronte alla mamma che suggeriva che il tempo piovoso e le raffiche di vento consigliassero l'uso di un taxi ha risposto "Un po' di pioggia un mi spaventa".
Del resto, il nostro grido di battaglia la mattina quando saliamo sullo scooterone per andare a scuola è "Non saranno due gocce d'acqua a fermare due motociclisti come noi!"

Il mio desktop

by Alar (19/03/2007 - 14:59)

Per la festa del papà il mio cucciolo mi ha regalato un papero di pezza "così ti fa compagnia quando non ci sono io". Va precisato che quando era piccolo (e qualche volta anche adesso attirandomi sguardi a metà strada fra l'intenerito e l'incazzato) lo chiamavo papero.
Ecco quindi la mia nuova postazione aziendale. (Guardate il papero, non la gnocca)

Altro giro altra corsa

by Alar (15/03/2007 - 11:40)

SI vede c'erano poco tette nei notiziari in questi giorni, così siamo ripartiti con vallettopoli o cazzettopoli o come la vuoi chiamare. Che poi, perdonate la pignoleria, ma vallettopoli vuol dire città delle vallette, comc calciopoli vuol dire città del calcio. Nell'originario tangentopoli, il connotato dispregiativo stave nelle tangenti non nel suffisso "poli" (che, ricordo, significa città). Certo, mi rendo conto che scrivere vallettatango farebbe pensare a un ballo e tangovallette a una storpiatura di tengo famiglia pero'.. un po' di fantasia? Non ci starebbe male mi pare.
Vogliamo dire vallette sporche? (Da toghe sporche)? O malevallette (da malasanità)? O Andatevene un po' a ffanculo tutti quanti (dal fondo del mio cuore)?

Poi inizia il coro dei distinguo, delle escusatio non petite, delle difese d'ufficio non sollecitate.
SI dice: certo, sto Woodcock... sempre personaggi pubblici, ricchi e  famosi va a scovare. Eh si, perché infatti  notoriamente i festini a base di coca, liquori di gran marca e modelle strapagate sono lo svago preferito dei turnisti dell'Ansaldo. I CRAL notoriamente si chiaman così perché spacciano CRACK.
Al Billionaire c'è un fitto così di impiegati del catasto......

Dasvidanie

Rumeni

by Alar (13/03/2007 - 09:35)

Rumeni come Adrian Mutu, genio calcistico e carattere focoso, o, per dirla simpaticamente con Zamparini: "furbo zingarello rumeno". Sono così i presidenti delle squadre di calcio. Personaggi che fanno pensare che l'unico posto dove servirebbero davvero i tornelli sono le tribune d'onore.

Rumeni come Georghe Balla (o Luigi Biala, a seconda di quale giornale scrive la notizia.), morto carbonizzato sotto una colata di ghisa, o Minai Barbascu, ustionato sul 99% del corpo dalla stessa colata.

Rumeni come Costanza, la mia colf rumena da 15 anni in italia, prima da clandestina, poi da regolare. 15 anni per portare in Italia prima il marito, poi i figli. 15 anni per scoprire che la figlia, in Italia, non ci vuole stare. Perche' in questi 15 anni la Romania è cambiata. E la ventenne di oggi non capisce la ventenne di 15 anni fa che ha scelto di partire, di lasciare figli e marito e lavoro come ingegnere all'ufficio comunale per venire a spazzare i pavimenti in Italia. E questo è bello, perché la Romania ora è un paese vero, dove si può vivere. E questo è brutto perché la figlia torna in Romania, e madre e figlia si perdono ancora.

Rumeni come il senzatetto e senzanome caduto a Prato in un cassonetto di vestiti usati e morto soffocato

Rumeni come noi.

Dasvidanie

Confusione mentale 2

by Alar (12/03/2007 - 20:50)

Rosy Bindi:
'Non sarei mai favorevole al riconoscimento del matrimonio fra omosessuali:non si possono creare in laboratorio dei disadattati.E' meglio che un bambino cresca in Africa'.
Non era facile mettere insieme tanti pregiudizi sessisti e razzisti in una frase sola.
Rosy c'è riuscita.

Dasvidanie

Confusione mentale

by Alar (11/03/2007 - 11:24)

Per il leader della Lega Umberto Bossi "gli omosessuali hanno pur dei diritti che devono essere riconosciuti per legge ma se sono gli stessi diritti della famiglia tradizionale è il caos. Quei poveracci, tuttavia, hanno qualche diritto".
E continuo a chiedermi PERCHE'.
Perche' se Orazio potesse sposare Pippo oltre che Clarabella dovrebbero esserne danneggiati Topolino e Minnie.
C'e' qualcuno che riesce a spiegarmelo?

Dasvidanie

Fort Villani, the Bronx

by Alar (06/03/2007 - 17:12)

Oggi si e' scontrato giocando e ha preso una botta sul naso, che potrebbe pure starci, pero',nonostante perdesse sangue dal naso e' stato "soccorso" dalla C., non dalla maestra, che comunque ha scritto una nota sul quaderno (basata presumo sui racconti dei bambini visto che non era presente ne durante ne' dopo).

Quello che mi fa imbestialire e' che poi ha raccontato che tornando da mensa due compagni [di cui non faccio il nome] lo hanno preso, portato lontano dalla classe e levato una scarpa (dice che G. ha visto), finche' non e' passata una maestra di un'altra classe e li ha sgridati.
Gli ho chiesto se G. e' intervenuto o se ha cercato di attirare l'attenzione della sua maestra, ma mi ha risposto che i bambini dovevano rientrare in classe dove la maestra li aveva preceduti (e quindi non poteva sentirlo).

Gli altri episodi si riferiscono a pestaggi (due/tre contro uno) durante le uscite in cortile o nei trasferimenti fuori dalla classe, o "dispetti" a mensa.

Gli ho raccomandato di fare gruppo con i suoi amici, ma sembra non basti o non sia permesso per via della disposizione dei posti.

Io resto un po' sgomento.. ho il ricordo della mia maestra delle elementari... che era all'ultimo ciclo prima della pensione, e che ci doveva fare tutto.. (compreso ginnastica) da sola.
C'erano poi le bidelle (santi angeli del te', rimedio miracoloso per mali di pancia e ogni altro disturbo).
Fine.

Non ricordo di aver mai preso uno schiaffo ne tantomeno un pugno da un altro bambino o, se per questo, di averne dati.

Non ricordo che prendessimo mai anche solo in considerazione "l'idea" di alzarci e girare per la classe mentre la maestra parlava. Non c'era nemmeno il giardino, portato via dall'alluvione il primo mese di scuola e ripristinato solo molti anni dopo quando ero ormai al liceo.

Eppure c'erano bambini, come si suol dire, di ogni estrazione sociale. Eravamo una normalissima classe elementare dei primi anni 60.

Cos'e' successo allora adesso? Bastano 5 anni di Moratti a spiegare tutto? O siamo tutti troppo disattenti, stressati, angosciati, schizzati e la scuola altro non è che il luogo dove esplodono le immancabili contraddizioni?