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Archivio Marzo 2007

Fort Villani, the Bronx

by Alar (06/03/2007 - 17:12)

Oggi si e' scontrato giocando e ha preso una botta sul naso, che potrebbe pure starci, pero',nonostante perdesse sangue dal naso e' stato "soccorso" dalla C., non dalla maestra, che comunque ha scritto una nota sul quaderno (basata presumo sui racconti dei bambini visto che non era presente ne durante ne' dopo).

Quello che mi fa imbestialire e' che poi ha raccontato che tornando da mensa due compagni [di cui non faccio il nome] lo hanno preso, portato lontano dalla classe e levato una scarpa (dice che G. ha visto), finche' non e' passata una maestra di un'altra classe e li ha sgridati.
Gli ho chiesto se G. e' intervenuto o se ha cercato di attirare l'attenzione della sua maestra, ma mi ha risposto che i bambini dovevano rientrare in classe dove la maestra li aveva preceduti (e quindi non poteva sentirlo).

Gli altri episodi si riferiscono a pestaggi (due/tre contro uno) durante le uscite in cortile o nei trasferimenti fuori dalla classe, o "dispetti" a mensa.

Gli ho raccomandato di fare gruppo con i suoi amici, ma sembra non basti o non sia permesso per via della disposizione dei posti.

Io resto un po' sgomento.. ho il ricordo della mia maestra delle elementari... che era all'ultimo ciclo prima della pensione, e che ci doveva fare tutto.. (compreso ginnastica) da sola.
C'erano poi le bidelle (santi angeli del te', rimedio miracoloso per mali di pancia e ogni altro disturbo).
Fine.

Non ricordo di aver mai preso uno schiaffo ne tantomeno un pugno da un altro bambino o, se per questo, di averne dati.

Non ricordo che prendessimo mai anche solo in considerazione "l'idea" di alzarci e girare per la classe mentre la maestra parlava. Non c'era nemmeno il giardino, portato via dall'alluvione il primo mese di scuola e ripristinato solo molti anni dopo quando ero ormai al liceo.

Eppure c'erano bambini, come si suol dire, di ogni estrazione sociale. Eravamo una normalissima classe elementare dei primi anni 60.

Cos'e' successo allora adesso? Bastano 5 anni di Moratti a spiegare tutto? O siamo tutti troppo disattenti, stressati, angosciati, schizzati e la scuola altro non è che il luogo dove esplodono le immancabili contraddizioni?