Ciao sono Alar
Vedi il mio profilo


Dicembre 2007

DLMMGVS
1
2 3 4 5 6 7 8
9 10 11 12 13 14 15
16 17 18 19 20 21 22
23 24 25 26 27 28 29
30 31

Tag

Ultimi commenti

Nuovi post

Diffondi i contenuti

Aggiungi al mio Dada

Aggiungi al mio Dada

Condividi i contenuti

De.licio.us
Archivio Dicembre 2007

E alla fine è successo

by Alar (20/12/2007 - 10:22)

Alla fine cominciamo a capire che in Italia c'è un solo grande, enorme, vero problema di sicurezza. E non è la sicurezza delle frontiere o degli stadi o dei quartieri. Non è un problema di ordine pubblico, non è un problema di flussi migratori.
Il problema è che lavorare in fabbrica è oggi pericoloso come 50 anni fa. Che si muore nelle acciaierie moderne come nelle ferriere della prima rivoluzione industriale.
Si muore bruciati, si muore schiacciati, si muore volando giù dai ponti.
Dal giorno del rogo della Tyssenkrup sono morti almeno altri 7 lavoratori. Contando solo quelli arrivati in prima pagina sui quotidiani nazionali. Ci sono poi le decine di senza nome e senza titolo che al massimo riescono a trovare posto nella cronaca locale dei giornali gratuiti.
Non è l'aborto la strage degli innocenti, miei cari prelati nelle vostre deliziose polpe bianche o vermiglie.
La strage degli innocenti è questa. Questo stillicidio di ragazzi e uomini che la mattina si alzano alle 6, fanno colazione in frette, salgono sul tram, sul treno sull'autobus, arrivano in fabbrica o in cantiere e da li non tornano piu'.
Si chiamano Giorgio, Fatim, Mircea. Sono italiani, marocchini, rumeni, albanesi. Sono uomini. Insanguinano il nostro benessere.

Prodi, per favore, fai qualcosa di sinistra. Urla che sicurezza non è rimpatriare 10 o 1000 rumeni. (E poi, perché proprio i rumeni? Perché non rimpatriamo i piloti americani che giocano a rimpiattino con le nostre funivie? O i tedeschi delle acciaierie che risparmiano sugli estintori?). Sicurezza è andare a lavorare con la certezza di tornare a casa. Non ho i numeri a portata di mano (anche perché non è facile trovarli, come ho scoperto qualche mese fa, vedi qui) ma ho da qualche tempo l'atroce sospetto che abbia piu' probabilità di morire nel suo letto un pilota di formula uno che un operaio della Tyssenkrup. O quanto meno di moririci ricco e in buona salute.