L'ultima sentenza
Nell'ultimo libro di Grisham L'ultima sentenza si spiega come una grossa società americana, condannata a pagare un enorme risarcimento da un tribunale del Mississipi, decida di risolvere il problema sponsorizzando l'elezione di un giudice amico alla corte suprema (equivalente molto grosso modo alla nostra corte d'appello) che dovrà decidere sul ricorso immediatamente presentato.
Negli Stati Uniti infatti in un certo numero di stati il giudice è una carica elettiva.
Il libro descrive come grazie ad uin fiume inarrestabile di dollari un perfetto sconosciuto riesca ad essere eletto contro il valido ed esperto giudice precedente.
In Italia, per fortuna, i giudici non vengono (per ora) eletti. Siamo proprio un paese civile.
Infatti Berlusconi non potendosi comprare la carica di giudice è stato costretto a ripiegare su quella di Primo Ministro...





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